Legge di Bilancio 2026: cosa cambia davvero per chi affitta 1, 2 o 3+ immobili
- Giovanni Bombardieri

- 16 dic 2025
- Tempo di lettura: 3 min

Negli ultimi giorni si è tornato a parlare molto di fiscalità sugli affitti brevi.
Titoli allarmistici, percentuali fuori contesto, interpretazioni parziali. Il risultato?
Molti proprietari sono confusi e preoccupati, spesso più del necessario.
In questo articolo di Mybo Lab facciamo chiarezza su cosa prevede davvero la bozza della Legge di Bilancio 2026, cosa non è cambiato e quali scenari concreti si aprono per chi affitta uno o più immobili.
Nota: quanto segue si basa sulle bozze attualmente disponibili della Legge di Bilancio 2026, in fase di approvazione. Come sempre, eventuali modifiche definitive verranno monitorate e aggiornate.
Cosa non è successo (ed è una buona notizia)
Partiamo da un punto fondamentale.
👉 Non è stata introdotta una tassazione universale al 26% sugli affitti brevi.
Questa ipotesi, circolata nei mesi scorsi, è stata accantonata.
Per molti proprietari significa che il quadro fiscale resta, per ora, più stabile di quanto si temesse.
Chi affitta un singolo immobile può quindi continuare a operare senza stravolgimenti immediati sul piano dell’aliquota.
Cosa cambia davvero: la soglia per l’attività d’impresa
La vera novità riguarda il numero di immobili e la qualificazione dell’attività.
Secondo le bozze attuali della Legge di Bilancio 2026:
👉 la soglia oltre la quale l’attività viene considerata imprenditoriale scende da 4 a 3 immobili.
Questo significa che chi affitta 3 o più immobili potrebbe essere tenuto a:
aprire una partita IVA
iscriversi come attività d’impresa
adottare un regime fiscale e contributivo diverso
Non è un dettaglio, ed è qui che conviene fermarsi a ragionare con calma.
Scenario 1: hai 1 solo immobile in affitto breve
Se affitti un solo appartamento:
nulla cambia nel breve periodo
resti nel perimetro della gestione “non imprenditoriale”
puoi continuare a valutare cedolare secca o tassazione ordinaria
👉 In questo caso, l’attenzione va più su ottimizzazione del rendimento che su stravolgimenti fiscali.
Scenario 2: hai 2 immobili in affitto breve
Con 2 immobili, la situazione resta sostanzialmente invariata:
non scatta automaticamente l’obbligo di attività d’impresa
su uno dei due immobili l'aliquota è del 21%, sull'altro è del 26% (scegli tu in fase di dichiarazione dei redditi su quale dei due applicare l'una o l'altra aliquota)
aumenta l’importanza di una gestione ordinata e coerente
👉 Qui il tema non è “se devo aprire una partita IVA”, ma quanto mi conviene davvero restare fuori da una struttura più organizzata.
Spesso, a parità di reddito, una gestione più strutturata porta margini migliori, non peggiori.
Scenario 3: hai 3 o più immobili in affitto breve
Questo è il punto più delicato.
Con 3 immobili in affitto breve, la Legge di Bilancio 2026 introduce un cambio di prospettiva:
l’attività può essere considerata imprenditoriale
cambiano tassazione, contributi e adempimenti
serve una valutazione seria del reddito netto, non solo del lordo
👉 Qui non esistono risposte standard. Dipende da:
località
stagionalità
tariffe
costi di gestione
struttura operativa
È esattamente il punto in cui molti proprietari rischiano di fare scelte sbagliate basandosi solo sulle aliquote.
Il vero errore da evitare: guardare solo alle tasse
Uno degli errori più comuni è questo: “Pago più tasse, quindi guadagno meno”.
La realtà è spesso diversa.
Una struttura più organizzata può:
aumentare l’ADR
ridurre i costi operativi
migliorare l’occupazione
rendere il reddito più stabile
👉 Il punto non è quanto paghi di tasse, ma quanto ti resta in tasca a fine anno.
Come lavoriamo in Mybo su questi scenari
Quando affianchiamo un proprietario, non partiamo mai dall’aliquota.
Partiamo da:
simulazione del reddito netto
confronto tra diversi assetti (privato vs impresa)
analisi dei costi reali
proiezioni realistiche, non ottimistiche
In molti casi, la differenza tra una scelta e l’altra non è marginale.
In Mybo non facciamo consulenza fiscale né sostituiamo il lavoro di commercialisti o fiscalisti. Il nostro ruolo è aiutare i proprietari a capire gli scenari, stimare l’impatto sul reddito netto e prendere decisioni consapevoli, coordinandoci — quando serve — con i professionisti di riferimento.
Cosa fare ora, in concreto
Se affitti (o stai pensando di affittare) uno o più immobili:
non farti guidare dai titoli
non prendere decisioni affrettate
ragiona per scenari, non per paure
La Legge di Bilancio 2026 non è una condanna, ma un invito a strutturare meglio ciò che già funziona.
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In 20 minuti analizziamo insieme scenari operativi e reddito netto, aiutandoti a orientarti prima di confrontarti con il tuo consulente fiscale.









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