top of page

Legge di Bilancio 2026: cosa cambia davvero per chi affitta 1, 2 o 3+ immobili

libro delle leggi


Negli ultimi giorni si è tornato a parlare molto di fiscalità sugli affitti brevi.

Titoli allarmistici, percentuali fuori contesto, interpretazioni parziali. Il risultato?

Molti proprietari sono confusi e preoccupati, spesso più del necessario.

In questo articolo di Mybo Lab facciamo chiarezza su cosa prevede davvero la bozza della Legge di Bilancio 2026, cosa non è cambiato e quali scenari concreti si aprono per chi affitta uno o più immobili.


Nota: quanto segue si basa sulle bozze attualmente disponibili della Legge di Bilancio 2026, in fase di approvazione. Come sempre, eventuali modifiche definitive verranno monitorate e aggiornate.


Cosa non è successo (ed è una buona notizia)


Partiamo da un punto fondamentale.


👉 Non è stata introdotta una tassazione universale al 26% sugli affitti brevi.


Questa ipotesi, circolata nei mesi scorsi, è stata accantonata.

Per molti proprietari significa che il quadro fiscale resta, per ora, più stabile di quanto si temesse.

Chi affitta un singolo immobile può quindi continuare a operare senza stravolgimenti immediati sul piano dell’aliquota.


Cosa cambia davvero: la soglia per l’attività d’impresa


La vera novità riguarda il numero di immobili e la qualificazione dell’attività.

Secondo le bozze attuali della Legge di Bilancio 2026:


👉 la soglia oltre la quale l’attività viene considerata imprenditoriale scende da 4 a 3 immobili.


Questo significa che chi affitta 3 o più immobili potrebbe essere tenuto a:

  • aprire una partita IVA

  • iscriversi come attività d’impresa

  • adottare un regime fiscale e contributivo diverso


Non è un dettaglio, ed è qui che conviene fermarsi a ragionare con calma.


Scenario 1: hai 1 solo immobile in affitto breve


Se affitti un solo appartamento:


  • nulla cambia nel breve periodo

  • resti nel perimetro della gestione “non imprenditoriale”

  • puoi continuare a valutare cedolare secca o tassazione ordinaria


👉 In questo caso, l’attenzione va più su ottimizzazione del rendimento che su stravolgimenti fiscali.


Scenario 2: hai 2 immobili in affitto breve


Con 2 immobili, la situazione resta sostanzialmente invariata:


  • non scatta automaticamente l’obbligo di attività d’impresa

  • su uno dei due immobili l'aliquota è del 21%, sull'altro è del 26% (scegli tu in fase di dichiarazione dei redditi su quale dei due applicare l'una o l'altra aliquota)

  • aumenta l’importanza di una gestione ordinata e coerente


👉 Qui il tema non è “se devo aprire una partita IVA”, ma quanto mi conviene davvero restare fuori da una struttura più organizzata.


Spesso, a parità di reddito, una gestione più strutturata porta margini migliori, non peggiori.


Scenario 3: hai 3 o più immobili in affitto breve


Questo è il punto più delicato.


Con 3 immobili in affitto breve, la Legge di Bilancio 2026 introduce un cambio di prospettiva:


  • l’attività può essere considerata imprenditoriale

  • cambiano tassazione, contributi e adempimenti

  • serve una valutazione seria del reddito netto, non solo del lordo


👉 Qui non esistono risposte standard. Dipende da:

  • località

  • stagionalità

  • tariffe

  • costi di gestione

  • struttura operativa


È esattamente il punto in cui molti proprietari rischiano di fare scelte sbagliate basandosi solo sulle aliquote.


Il vero errore da evitare: guardare solo alle tasse


Uno degli errori più comuni è questo: “Pago più tasse, quindi guadagno meno”.


La realtà è spesso diversa.

Una struttura più organizzata può:


  • aumentare l’ADR

  • ridurre i costi operativi

  • migliorare l’occupazione

  • rendere il reddito più stabile


👉 Il punto non è quanto paghi di tasse, ma quanto ti resta in tasca a fine anno.


Come lavoriamo in Mybo su questi scenari


Quando affianchiamo un proprietario, non partiamo mai dall’aliquota.


Partiamo da:

  • simulazione del reddito netto

  • confronto tra diversi assetti (privato vs impresa)

  • analisi dei costi reali

  • proiezioni realistiche, non ottimistiche


In molti casi, la differenza tra una scelta e l’altra non è marginale.


In Mybo non facciamo consulenza fiscale né sostituiamo il lavoro di commercialisti o fiscalisti. Il nostro ruolo è aiutare i proprietari a capire gli scenari, stimare l’impatto sul reddito netto e prendere decisioni consapevoli, coordinandoci — quando serve — con i professionisti di riferimento.


Cosa fare ora, in concreto


Se affitti (o stai pensando di affittare) uno o più immobili:


  • non farti guidare dai titoli

  • non prendere decisioni affrettate

  • ragiona per scenari, non per paure


La Legge di Bilancio 2026 non è una condanna, ma un invito a strutturare meglio ciò che già funziona.


Vuoi capire come i possibili cambiamenti della Legge di Bilancio 2026 possono incidere sul rendimento del tuo immobile?


In 20 minuti analizziamo insieme scenari operativi e reddito netto, aiutandoti a orientarti prima di confrontarti con il tuo consulente fiscale.




Commenti


Benvenuti su Mybo Lab: il nostro spazio dedicato agli affitti brevi

Idee, strumenti, casi reali e consigli pratici dedicati a proprietari e investitori che vogliono valorizzare al massimo il proprio immobile.

Ultimi post

Temi

bottom of page